New York Times, il 2019 è anno record. Volano gli abbonamenti, soprattutto digitali

Superati i 5 milioni di abbonati e gli 800 milioni di dollari di ricavi da digitale.

Durante la conferenza tenuta il 6 febbraio scorso, il Ceo della “The New York Times Company”, Mark Thompson, ha annunciato alcuni significativi traguardi della casa editrice raggiunti nell’anno appena decorso.

Nel 2019 il New York Times, come riportato  da un articolo pubblicato sul portale Brand-news.it, ha raggiunto i 5,3 milioni di abbonati totali: 3,4 milioni sono attribuiti alle notizie mentre oltre 300mila si devono a prodotti spin-off come NYT Cooking e 600mila a NYT Crossword. L’edizione cartacea del New York Times conta, invece, più di 900mila abbonati.

Mark Thompson (foto da Wikipedia.org – autore: Ståle Grut / nrkbeta – licenza CC BY-SA 2.0)

Significativo è il dato dei ricavi dell’edizione digitale che hanno superato gli 800 milioni di dollari, praticamente un anno prima di quanto era stato previsto. Nel 2015, infatti, i ricavi digitali si attestavano sui 400 milioni e il proposito dell’azienda era quello di di raddoppiarli entro la fine del 2020. Nell’ultimo anno, il New York Times ha aggiunto oltre un milione di nuovi abbonati digitali. Si tratta del numero più alto di abbonati conquistati dal Times in un solo anno.

Restano negative invece le indicazioni sul fronte pubblicitario, il cui fatturato complessivo è sceso nel 2019. Il calo ha colpito in egual modo sia il prodotto cartaceo sia quello digitale: ambedue i formati hanno incassato l’11% in meno di entrate pubblicitarie. I costi operativi nel quarto trimestre 2019 sono invece aumentati dell’1%, raggiungendo i 430milioni.

«E stato l’anno migliore – ha dichiarato Mark Thompsonda quando lanciammo gli abbonamenti digitali, quasi nove anni fa». Ma il Chief Executive ha dovuto annunciare pure che il costo degli abbonamenti sarà destinato a crescere, anche per sostenere «gli investimenti continui in nuovi prodotti digitali, e la crescita negli organici della redazione».