Premi Nazionali per la Traduzione: in attesa di una piattaforma informatica dedicata, slitta il termine del 28 febbraio

I traduttori e le Case editrici interessati devono attendere comunicazioni ufficiali dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero per i beni e le attività culturali.

La Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo rende noto che, per l’anno 2021 – in pendenza dell’attivazione di una piattaforma informatica dedicata – i traduttori e le Case editrici interessati dovranno attendere comunicazioni ufficiali che saranno pubblicate sulla pagina del sito del Ministero riguardo alla apertura dei termini e alle modalità di presentazione delle domande.

Non si terrà conto pertanto del termine ordinario del 28 febbraio.

Ricordiamo che i “Premi Nazionali per la Traduzione” (vedi elenchi degli assegnatari negli anni scorsi) rappresentano un riconoscimento dello Stato a quanti si sono impegnati nella traduzione letteraria, attività insostituibile nel dialogo tra culture diverse.

I Premi si configurano, oltre che come segnalazione di un lavoro di intermediazione culturale ai suoi livelli di eccellenza, anche come osservatorio privilegiato e centro di riflessione sul concetto stesso di traduzione inteso nel suo senso più ampio e interdisciplinare, e si inquadrano in un variegato ed organico complesso di iniziative con le quali si vuole riaffermare il riconoscimento del valore sostanziale del ruolo della traduzione, nella consapevolezza dell’assoluta rilevanza che le attività traduttorie assumono nel contesto internazionale.

I Premi, istituiti con DM 4 febbraio 1988 e s.m. (da ultimo il DM 13 aprile 1994), vengono conferiti annualmente dalla Direzione generale biblioteche e diritto d’autore in base alla valutazione operata da una Commissione di esperti nominata con decreto ministeriale. Ne sono destinatari traduttori ed editori, italiani e stranieri, che abbiano contribuito alla diffusione della cultura italiana all’estero e della cultura straniera nel nostro Paese.

I premiati ricevono, nel corso di una cerimonia che si tiene annualmente presso una delle sedi storiche del Ministero, una pergamena celebrativa insieme ad un concreto benefit economico (variabile a seconda della disponibilità di bilancio).

La Commissione perviene alla unanimità alla decisione finale assegnando quattro Premi Maggiori e quattro Premi Speciali.

Modalità

Le modalità di accesso e partecipazione ai Premi Nazionali per le Traduzioni sono regolate dalla circolare n. 9 del 14 marzo 2011.

Contatti

Dott. Andrea Sabatini
tel. 06.67235084
andrea.sabatini@beniculturali.it

Dott.ssa Marina Battaglini
tel.: 06 67235079
marina.battaglini@beniculturali.it