26 C
Rome
mercoledì, Aprile 14, 2021

Vaccino AstraZeneca, “uso preferenziale” per gli over 60

ROMA (ITALPRESS) – “In queste ultime ore i comitati di farmaco-vigilanza e dei vaccini, di Ema e Aifa, hanno valutato nuovi dati per quel che riguarda lo sviluppo di fenomeni trombotici a carico dei seni venosi celebrali, la valutazione fatta dal comitato dell’Ema, è che il nesso di causalità, non dimostrato definitivamente, è stato rilevato come plausibile, lo sviluppo di queste complicanze non è definitivamente chiarito, ci sono ipotesi di reazioni ma il verificarsi di questi fenomeni, che sono molto rari”. Lo ha detto il presidente del Css, Franco Locatelli, nel corso della conferenza stampa sulle valutazioni dell’Ema in relazione al vaccino AstraZeneca. “La maggior parte di questi eventi si sono osservati in soggetti di sesso femminile, sotto i 60 anni di età, anche se l’Ema ha dichiarato che non ci sono fattori di rischio evidenziati – ha aggiunto -. Il numero di dosi somministrate come seconda dose è troppo limitato per trarre delle conclusioni definitive”. Locatelli ha ricordato che “il vaccino è approvato oltre i 18 anni di età. C’è l’obiettivo di arrivare ad una condizione condivisa tra i paesi europei”.
“La posizione decisa dal ministro della Salute è stata quella di raccomandare un uso preferenziale del vaccino Astrazeneca nei soggetti oltre i 60 anni di età”, ha sottolineato Locatelli. “Al momento non ci sono gli elementi per non considerare la somministrazione della seconda dose per coloro che hanno già ricevuto la prima”, ha proseguito.
“Nei giorni scorsi Aifa ha lavorato nelle commissioni di Ema per valutare questi eventi trombotici molto rari, e l’analisi dei dati, anche quelli inglesi, ha confermato una plausibile relazione causale tra questi rarissimi eventi, nella giovane età, questo ha generato un segnale di allarme che ha portato ad indentificarlo come effetto indesiderabile del vaccino”, ha detto il direttore generale dell’Aifa, Nicola
Magrini.
“I piani vaccinali devono essere flessibili, aumentano le conoscenze e dobbiamo adattare l’uso dei vaccini, anche in base al decorso dell’epidemia stessa, soprattutto con un virus nuovo”, ha spiegato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute.
(ITALPRESS).

More articles

Latest article

Vaccino, Von der Leyen “Da Pfizer consegna anticipata 50 milioni dosi”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - La Commissione europea ha raggiunto un accordo con Pfizer-BioNTech per la consegna anticipata di altre 50 milioni di dosi di...

Coronavirus, 16.168 nuovi casi e 469 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) - Ancora una nuova crescita dei contagiati in Italia: sono 16.168 i nuovi positivi (ieri erano stati 13.447) a fronte però di...

Razzismo, Seedorf “Punire chi parla all’avversario coprendo la bocca”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) - "Perchè dovrei coprirmi la bocca se devo dire qualcosa al mio avversario? Dovrebbe davvero essere vietato poter parlare così, quando...

Governo, un sondaggio: fiducia in Draghi in calo ma resta alta

ROMA (ITALPRESS) - La fiducia nel presidente del Consiglio Mario Draghi in due mesi è passata dal 63.8% al 52.7% perdendo l'11.1% dei consensi....

Pubblicità, Nielsen: a febbraio -12.3% “ci aspetta un anno non facilmente prevedibile”

Febbraio segna il confine tra il ‘prima’ e il ‘dopo’ per le nostre vite, l’economia ed anche per la nostra industry. Il dato negativo di febbraio 2021 non è dunque inaspettato.