
Apertus è il nome dell’Intelligenza Artificiale (IA) open source appena annunciata dallo Stato svizzero, sviluppata dalle sue università per una ricerca sicura e accessibile.
Senza violare nessuna regola Ue e senza sfidare le Big Tech, gli sviluppatori annunciano lo scopo del nuovo sistema IA elvetico. Per Apertus e i suoi ideatori, l’importante è “favorire un sistema di intelligenza artificiale più sicuro e accessibile per la ricerca scientifica e gli usi commerciali”.
Un modello fuori dagli schemi
L’IA svizzera è paragonabile per potenza e struttura ai modelli di OpenAI e Meta del 2024. Ma la differenza con i giganti del mondo tech è l’addestramento. Infatti, Apertus è stata addestrata solo ed esclusivamente con fonti pubbliche, ogni informazione su cui si basa l’IA non viene dunque da nessun tipo di archivio privato o protetto.
Inoltre, l’addestramento è stato dato in oltre 1.800 lingue e può seguire dagli 8 ai 70 miliardi di parametri, per ricerche più o meno approfondite.
La vera novità però sta nel suo aspetto legale. Infatti, non mostra segni di contrasto con le norme europee, nascendo come modello open source, con dati trasparenti e pubblici. Un modello dunque pensato apposta per garantire il controllo degli utenti sui propri dati, non entrare in conflitto con le leggi sul copyright europeo e rispettare l’AI Act, norma presa di mira dalle Big Tech americane e dal governo USA.
Articolo di T.S.






