
Si è tenuta il 28 ottobre scorso presso la Fiera di Roma la 142ª sessione dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione giornalistica.
Alla sessione d’esame hanno partecipato 256 candidati. Durante questa fase, per la prima volta, l’esame si è svolto in modalità completamente digitale.
La novità tecnologica
Questa novità ha riguardato tutte e tre le parti che compongono la prova scritta. Ad ogni candidato è stato fornito un tablet su cui svolgere le prove.
Una svolta tecnologica che ha permesso di eliminare completamente la stampa dei materiali d’esame, con una significativa riduzione dei costi della tassa d’iscrizione. Un provvedimento che ha l’obiettivo di agevolare gli aspiranti giornalisti e rendere più accessibile il percorso di abilitazione professionale.
Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti (OdG), Carlo Bartoli, presente all’esame insieme al Vicepresidente OdG, Francesco Caroprese, si è definito soddisfatto di questa importante svolta.
L’innovazione si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione e semplificazione delle attività dell’OdG, volto a modernizzare l’organizzazione e a rispondere alle esigenze di un mondo sempre più digitale. Segna un significativo passo avanti nel settore giornalistico, con un impatto considerevole su costi, tempistiche e sostenibilità ambientale, contribuendo a ridurre l’uso della carta e l’impatto ecologico.
Articolo di G.R.L.






