
Una legge già passata in Australia, e che fa discutere in tutto il mondo, arriva anche al governo della Malaysia.
Social media vietati ai minori anche in Malaysia
Dopo che la controversa legge che vieta ai minorenni di usare i social media è stata approvata in Australia, altri Paesi la stanno prendendo in considerazione un ban completo per i loro giovani. L’ultimo a farsi avanti in tale ambito è la Malaysia. Il governo del Paese, nella persona del ministro della comunicazione, Datuk Fahmi Fadzil, annuncia una mossa volta a dissuadere il “cybercrimine” tra giovani. Per assicurarsi che la proposta sia rispettata, il governo malese si servirà di un’identificazione informatica non dissimile dal nostro SPID, conosciuta come MyDigital ID.
Il governo malese sta agendo in vari modi per arginare varie problematiche sociali che stanno affliggendo il Paese. Già nel 2024 hanno compiuto un appello a vari social media, richiedendo un maggiore impegno nel limitare la diffusione di contenuti violenti, legati a tematiche politiche e religiose.
In Europa, il primo Stato a prendere in considerazione una legge di questo tipo è la Danimarca. In Italia esiste invece, ufficiosamente, una norma che vieta ai minori di 14 anni di iscriversi ai social network, ma non esistono applicazioni pratiche di una legge al riguardo. Sono state comunque prese in considerazione altre leggi di tale tipo.
M.F.Z.






