IA agentica: il nuovo orizzonte delle imprese mondiali

L’Intelligenza Artificiale (IA) non è più soltanto generativa, ma anche agentica: non si limita a rispondere ai prompt, bensì è capace di agire in autonomia.  

Questa trasformazione la rende sempre più un vero e proprio collega digitale. È quanto emerge dal report The Emerging Agentic Enterprise: How Leaders Must Navigate a New Age of AI, pubblicato da MIT Sloan Management Review e Boston Consulting Group (BCG). Questi due enti analizzano come gli agenti IA stiano ridefinendo modelli operativi e processi decisionali a livello globale. 

Oggi il 35% delle imprese ha già avviato progetti di IA agentica e la diffusione è più veloce rispetto alle precedenti ondate di IA.  

Secondo BCG, il vantaggio competitivo premierà le aziende che sapranno riorganizzare processi, governance e competenze intorno a un nuovo modo di collaborare tra persone e tecnologie.  

Nuovo equilibrio tra uomo e macchina 

Una ricerca condotta su oltre 2.100 dirigenti in 116 Paesi mostra come il 76% degli intervistati percepisce già l’IA in quanto collega.  

Questa nuova relazione richiede la gestione congiunta di capitale umano e capitale tecnologico, con un confine tra i due sempre più labile.  

Esiste il rischio che agenti addestrati sugli stessi dati producano risultati troppo omogenei, ma il vero vantaggio competitivo nascerà dalla capacità delle imprese di addestrarli sul proprio contesto. 

Dunque, in questo processo crescono le competenze dei dipendenti che imparano a supervisionare gli agenti IA.  

Le nuove figure-chiave dell’IA agentica 

Il nuovo scenario vede emergere la figura del “generalista orchestratore”, professionista capace di lavorare in team ibridi uomo–macchina e assumersi la responsabilità di decisioni condivise con l’IA.  

Oggi il 44% delle aziende prevede di introdurre sistemi agentici nel breve termine e il 43% di assumere più generalisti rispetto a specialisti.  

Tutte le organizzazioni che accoglieranno tali cambiamenti saranno in grado di trasformare l’IA in una leva di differenziazione strategica e innovazione

Articolo di G.N.