Google: investimenti da 15 miliardi in India

Nei prossimi 5 anni Google investirà 15 miliardi di dollari per costruire un data center di Intelligenza Artificiale (IA) in Andhra Pradesh, Stato meridionale indiano. L’azienda ha annunciato che il progetto sarà il più grande impianto di IA realizzato dal colosso tech al di fuori degli USA. 

Gli utenti avranno accesso ai modelli IA di Google, tra i quali Gemini. Inoltre, la struttura supporterà servizi consumer come Google Ads, Google Search, Gmail e Youtube. 

Il ministro della Tecnologia, Nara Lokesh, ha dichiarato a Bloomberg News che l’Andhra Pradesh mira ad ospitare 6 GW (gigawatt) di capacità di data center entro il 2029. 

Google punta sull’India

Nonostante i rapporti tra il governo indiano e quello statunitense siano complicati, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto commerciale, la scelta dell’India da parte di Google non è casuale. 

Google considera l’India un mercato prolifico tanto per l’importante diffusione di smartphone con sistema operativo Android, quanto per numero di utenti su Youtube. Inoltre, l’India è lo Stato più popoloso al mondo. 

Negli anni Andhra Pradesh è diventato l’hub tecnologico dell’India. “I dati sono il nuovo petrolio e i data center sono le nuove raffinerie” ha spiegato il ministro per lo sviluppo delle risorse umane dello Stato, Nara Lokesh, entusiasta dell’investimento di Google. 

Non solo Google

Anche la startup americana Anthropic ha annunciato l’apertura di una sede in India. Anche perché il Paese era già il secondo maggiore utilizzatore del chatbot Claude.

“L’India  è una scelta naturale grazie al suo enorme bacino di talenti tecnici e all’impegno del suo governo nel garantire che l’intelligenza artificiale apporti benefici a tutta la società”, ha sottolineato il ceo di Anthropic, Dario Amodei. 

Anche Amazon e Microsoft stanno investendo miliardi di dollari in India. Perplexity ha chiuso un accordo con l’operatore di telecomunicazione indiano Aritel, mentre OpenAI prevede di aprire una filiale in India entro la fine dell’anno. 

Articolo di E.V.