
Google ha presentato Gemini 3, nuovo modello di Intelligenza Artificiale (IA) disponibile dal 18 novembre 2025 negli Stati Uniti.
Secondo l’azienda, si tratta del sistema più avanzato mai realizzato per comprensione, elaborazione e capacità generative. Infatti, il CEO di Google DeepMind, Demis Hassabis, lo descrive come un passaggio “dalla semplice lettura di testo e immagini alla lettura della stanza”.
Una nuova frontiera dell’Intelligenza Artificiale
Nella prima versione di Gemini, Google aveva puntato su multimodalità e contesto lungo.
La versione successiva aveva introdotto capacità di ragionamento avanzate e un miglioramento nella codifica.
Con Gemini 2.5 erano arrivati la modalità Deep Think, un incremento nella comprensione contestuale e un raffinamento del ragionamento profondo.
Gemini 3 riunisce e potenzia le precedenti caratteristiche. Coglie maggiormente la profondità e le sfumature di significato e interpreta più efficacemente il contesto. Integra informazioni provenienti da diverse modalità (testo, immagini, video, audio) per una comprensione più accurata. Inoltre, si presenta modello di punta per attività di programmazione.
Il modello ha ottenuto un punteggio di 37,5% su Humanity’s Last Exam. Il test viene effettuato su modelli AI e comprende più di 2.000 domande su una vasta gamma di argomenti. Questo lo rende il migliore nel risolvere problemi con un alto grado di affidabilità.
Un alleato virtuale
Google sta introducendo Gemini Agent, versione potenziata del proprio assistente virtuale. Progettato per gestire compiti articolati e interagire con diverse applicazioni. Il nuovo agente punta a diventare un “partner” digitale in grado di affiancare l’utente nelle attività quotidiane.
Questa evoluzione rappresenta per Google un’opportunità per riaffermare la propria leadership nel settore.
Articolo di G.N.






