
L’Unione europea presenta DigComp 3.0, la nuova versione del quadro europeo delle competenze digitali.
Il rilascio arriva in un contesto in cui solo il 56% degli adulti dell’Ue possiede competenze digitali di base, mentre la diffusione dell’Intelligenza Artificiale (IA) trasforma profondamente lavoro, istruzione e vita quotidiana.
Il framework aggiorna per la prima volta dal 2022 la descrizione delle competenze necessarie per essere cittadini digitali consapevoli.
Le principali novità del DigComp 3.0
La versione 3.0 introduce ampliamenti per riflettere le trasformazioni tecnologiche e sociali più recenti, in linea con la Dichiarazione europea sui diritti e principi digitali.
Le nuove integrazioni si concentrano su cinque ambiti strategici:
- competenze in IA;
- sicurezza e protezione digitale;
- diritti, scelte e responsabilità digitali;
- benessere e inclusione negli ambienti digitali;
- capacità di riconoscere e contrastare la disinformazione.
Per facilitare la diffusione del modello, DigComp 3.0 offre un glossario più esteso e materiali in nuovi formati.
Uno strumento al servizio delle politiche europee
DigComp è ormai parte integrante delle principali strategie europee, tra cui il Digital Education Action Plan, la Skills Agenda e la strategia Apply AI. È anche la base del Digital Skills Indicator che monitora il livello di competenze digitali degli adulti europei nel contesto del Decennio Digitale.
Con il 92% dei lavoratori europei che utilizza tecnologie digitali e il 30% che già impiega sistemi di IA, la necessità di formazione è crescente. Dunque, DigComp 3.0 vuole essere una piattaforma aggiornata e solida per affrontare queste sfide.
Articolo di G.N.






