Contributi diretti all’editoria, entro il 31 gennaio l’invio della Comunicazione annuale al ROC

Si evidenzia che tale obbligo  (solo per gli editori richiedenti contributi) è ‘conditio sine qua non’ per il rilascio dell’attestazione di regolarità richiesta dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria per l’erogazione dei contributi.

Ricordiamo che entro il prossimo 31 gennaio 2021, le imprese editrici di testate che accedono ai contributi  diretti, di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, devono inviare la Comunicazione annuale al ROC relativa all’anno 2020, secondo quanto disposto dalla sezione recante “dichiarazioni supplementari dovute dalle imprese richiedenti i contributi per l’editoria” di cui all’Allegato B alla delibera 666/08/CONS e s.m.i..

Ciò, al fine di permettere all’Autorità di comunicare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria quanto previsto dal D.P.R. 25 novembre 2010, n. 223, cioè la regolarità della iscrizione dell’editore al Registro degli operatori di comunicazione – ROC.

In particolare, segnaliamo che le predette imprese sono tenute a trasmettere in via telematica, attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it:

 

  • le dichiarazioni, redatte secondo i modelli 12/1/ROC, 12/2/ROC, 12/3/ROC e 12/4/ROC con le quali comunicano le eventuali situazioni di controllo e/o collegamento ai sensi dell’articolo 2359 c.c. in essere nel corso dell’anno di riferimento ovvero l’assenza delle stesse attraverso la sezione: “attestazione richiesta contributi – comunicazione di controllo”;
  • sulla base dei dati di loro diretta conoscenza, lo sviluppo degli assetti societari dei proprietari delle testate, mediante i modelli 5/1/ROC, 5/2/ROC, 5/3/ROC, 5/4/ROC, indicando il capitale sociale, l’elenco dei soci e la titolarità delle rispettive partecipazioni con diritto di voto pari o superiore al 5%, fino all’individuazione delle persone fisiche che partecipano direttamente o indirettamente al capitale sociale dei proprietari delle testate, attraverso la sezione: “attestazione richiesta contributi – assetti del proprietario della testata“.

Le informazioni richieste devono essere aggiornate al 31 dicembre 2020.

Eventuali errori e/o ritardi nella ottemperanza delle predette comunicazioni comporteranno il rilascio dell’attestazione di regolarità solo al termine di apposito procedimento sanzionatorio; inoltre, le dichiarazioni trasmesse rappresentano comunicazioni sociali e vengono trasmesse sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per cui eventuali errori o omissioni determinano anche responsabilità di carattere penale. Per tale ragione, è necessario effettuare tutti i riscontri interni al fine di evitare errori di qualsiasi genere.

Ricordiamo, infine, che i soggetti iscritti al ROC che non beneficiano dei contributi diretti all’editoria, ex decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70,  devono trasmettere la comunicazione annuale entro 30 giorni dalla data di deposito del bilancio in caso di società di capitale e cooperative o entro il prossimo 31 luglio 2021 tutti gli altri soggetti.