Contributi diretti editoria, riattivata la piattaforma per l’inserimento della documentazione istruttoria prevista per legge

La piattaforma rimarrà aperta fino al 30 settembre 2019.

Con due note, rispettivamente del 24 e del 30 luglio scorso, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri ha annunciato che è stata riattivata, sul proprio sito, la piattaforma per la gestione delle domande per l’ammissione ai contributi diretti per l’anno 2018 a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici diffusi sul territorio nazionale e  per l’ammissione ai contributi diretti per l’anno 2018 a favore delle imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all’estero.

La piattaforma, conferma il Dipartimento, rimarrà aperta fino al 30 settembre 2019.

Entro tale data, infatti, le imprese costituite in cooperative, fondazioni  e assimilate editrici di quotidiani e periodici diffusi sul territorio nazionale dovranno procedere, a pena di decadenza, all’inserimento dei dati e dell’ulteriore documentazione istruttoria prevista dall’articolo 2, commi 4 e 5, del D.P.C.M. 28 luglio 2017 ovvero dell’intera documentazione indicata al medesimo articolo 2, ove non prodotta unitamente alla domanda.

Entro lo stesso termine, le imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all’estero dovranno procedere, a pena di decadenza, all’inserimento dei dati e dell’ulteriore documentazione istruttoria prevista dall’articolo 2, commi 4 e 5, del D.P.C.M. 15 settembre 2017 ovvero dell’intera documentazione indicata al medesimo articolo 2, ove non prodotta unitamente alla domanda.

Gli editori possono accedere alla piattaforma mediante le credenziali utilizzate in occasione della presentazione delle domande e con analoghe modalità. Una volta inseriti i dati, i prospetti e le dichiarazioni sostitutive previsti per legge saranno generati automaticamente dalla piattaforma, fatti salvi alcuni campi che dovranno essere compilati a cura dell’editore.

La modulistica, certificata dal revisore ove richiesto dalla legge, dovrà essere poi ricaricata sulla piattaforma unitamente alle relazioni di certificazione e al bilancio di esercizio per il successivo invio. Ai fini esclusivi di presa visone dei dati da inserire, sul sito del Dipartimento sono pubblicati i rispettivi facsimili (facsimili per le imprese costituite in cooperative, fondazioni e assimilate e facsimili per le imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all’estero) che saranno generati dalla piattaforma che, pertanto, non devono essere né utilizzati per la compilazione dei dati né trasmessi.

Per il supporto tecnico è attiva la casella di posta elettronica helpdesk.piattaformacontributi@governo.it ed è scaricabile la versione aggiornata del manuale utente con le istruzioni per l’utilizzo della piattaforma (“Funzionalità relativa alla seconda fase” – p. 22 e ss.).

Le note del Dipartimento precisano entrambe che il manuale sarà in continua evoluzione per tener conto di eventuali osservazioni e suggerimenti degli utenti. Consigliamo, pertanto, la sua periodica consultazione.

(Foto in alto: la sede del Dipartimento editoria, via della Mercede 9, Roma -© USPI 2018)