Contributi diretti all’editoria, il Dipartimento ha presentato i numeri del 2017

Ferruccio Sepe, Capo del Dipartimento Editoria della PCM, ha fatto una sintesi degli stanziamenti e degli impegni di spesa riferiti all’anno 2017.

Ad inizio della riunione della Commissione Tecnica Consultiva per i contributi diretti all’editoria, riunitasi il 28 novembre scorso presso gli uffici del Dipartimento, il Cons. Ferruccio Sepe ha illustrato il quadro della situazione economico-finanziaria, in relazione ai contributi 2016 elargibili nel 2017.

Il riepilogo delle domande di contributo (anno 2016) è così composto:
– NORMA DI RIFERIMENTO: L. 250/90, articolo 3, comma 2:
Domande pervenute: 64
di cui:
Rinunce: 1
Decadute: 2
Inammissibili: 5
Testate che hanno ricevuto la rata di anticipo: 48.

– NORMA DI RIFERIMENTO: L. 250/90, articolo 3, comma 3:
Domande pervenute: 132
di cui:
Rinunce: 1
Decadute: 2
Inammissibili: 4
Testate che hanno ricevuto la rata di anticipo: 95.

La prima buona notizia, riferita dal Cons. Sepe, è quella che sono disponibili ancora circa 47 milioni per il saldo dei contributi 2016. Questo significa che, per la prima volta dopo molti anni, sarà versato agli aventi diritto il 100% del contributi spettanti.
La seconda buona notizia è quella che l’avanzo di 23 milioni è stato allocato sul conto relativo agli anticipi per il 2018. Ciò consente alla Presidenza del Consiglio di avere già in cassa circa il 40% dell’esborso futuro previsto.
La terza buona notizia, annunciata dal Capo Dipartimento, si riferisce alla disponibilità delle risorse per il saldo dei contributi, anche se il percorso di trasferimento dei fondi tra i vari ministeri non si concludesse in tempo utile.

Ricordando che, per i contributi ex lege 250/90, la spesa complessiva del Governo nel 2017 sarà di circa 63 milioni di euro, Sepe ha ribadito l’impegno del Dipartimento Editoria a rispettare il pagamento del saldo contributivo entro il mese di dicembre 2017, anche nel caso che le varie Amministrazioni coinvolte dovessero chiudere i propri bilanci entro il 7 dicembre p.v.

In ultimo, riguardo al finanziamento del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione per l’anno 2018, Ferruccio Sepe ha annunciato che l’entità del Fondo sarà di circa 182 milioni, di cui 114 presso la Presidenza del Consiglio e 68 presso il Ministero per lo sviluppo economico. A breve, ha concluso il Capo Dipartimento, il Ministro Lotti varerà il DPCM di riparto tra le varie voci di spesa.

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