56.871 certificati anagrafici rilasciati dalle edicole romane in solo dieci mesi

I picchi si sono registrati nel mese di luglio 2020 (10.908) e settembre 2020 (14.230).

Sono 56.871 i certificati rilasciati in circa dieci mesi (tra dicembre 2019 e settembre 2020) dalle edicole di Roma. Che hanno aderito all’accordo stipulato tra l’amministrazione capitolina e le organizzazioni di categoria. I picchi si sono registrati nel mese di luglio 2020 (10.908) e settembre 2020 (14.230). Ne ha dato notizia un articolo firmato dalla redazione del quotidiano online Roma Today, associato USPI.

Virginia Raggi, foto dal suo profilo twitter

“Le edicole rappresentano veri e propri punti di riferimento sui territori come hanno dimostrato anche durante il lockdown, raccogliendo le domande per i buoni spesa. Si tratta di un settore che ha sofferto fortemente la crisi economica e, per questo, abbiamo messo in campo interventi in grado di rinvigorirlo e, allo stesso tempo, di fornire servizi utili alla comunità”, ha commentato la sindaco Virginia Raggi al giornale romano.

“Voglio ringraziare tutta la categoria degli edicolanti per l’enorme disponibilità dimostrata e per il profondo senso civico. Hanno prodotto un autentico valore aggiunto per i cittadini, snellendo le file presso gli sportelli e supportando chi, in particolare gli anziani, ha poca dimestichezza con le procedure online”, invece il commento di Antonio De Santis,  assessore al Personale.

(La foto in alto è tratta da Roma Today)